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SPAM che cosa e'.
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SPAM, inviare messaggi indesiderati, noti anche come posta spazzatura.

Lo scopo principale dello spam e' la pubblicita' inviata tramite mail, con testi di offerte commerciali a proposte di vendita di materiale pornografico o illegale, software pirata e farmaci senza prescrizione medica, proposto da discutibili progetti finanziari a veri e propri tentativi di truffa. Chi esegue spam, invia messaggi uguali a migliaia di mail. Queste mail sono spesso raccolte in maniera automatica sul web (articoli, pagine web, ecc..) tramite spambot o appositi programmi, ottenuti da database oppure semplicemente indovinati usando liste di nomi comuni.

Lo SPAM eseguito a fini di lucro e' vietato
Inviare e-mail pubblicitarie senza il consenso del destinatario è vietato dalla legge. Se questa attività, specie se sistematica, è effettuata a fini di profitto si viola anche una norma penale e il fatto può essere denunciato all’autorità giudiziaria. Sono previste varie sanzioni e, nei casi più gravi, la reclusione.
La normativa sulla privacy non permette di utilizzare indirizzi di posta elettronica per inviare messaggi indesiderati a scopo promozionale o pubblicitario anche quando si omette di indicare in modo chiaro il mittente del messaggio e l’indirizzo fisico presso il quale i destinatari possono rivolgersi per chiedere che i propri dati personali non vengano più usati.
E' inoltre vietato, sempre dall’art. 130 Codice Privacy, l’invio di comunicazioni a scopi pubblicitari, per la vendita diretta o per ricerche di mercato effettuato camuffando o celando l’identità del mittente o ancora senza fornire un idoneo recapito presso il quale l’interessato possa esercitare i propri diritti.
E' pero' prevista una deroga ai dettami di tale articolo, che consente di utilizzare le coordinate di posta elettronica, fornite dall’interessato nel contesto della vendita di un prodotto o servizio, per l’invio di ulteriori messaggi promozionali aventi ad oggetto simili beni o servizi, senza dover nuovamente chiederne il consenso.

Vi è poi nel nostro ordinamento un’ulteriore disposizione al riguardo, rinvenibile nel d.lgs. 9 aprile 2003, n.70 sul commercio elettronico. L’art. 9 afferma infatti che le comunicazioni commerciali non sollecitate trasmesse da un prestatore per posta elettronica devono, in modo chiaro ed inequivocabile, essere identificate come tali fin dal momento in cui il destinatario le riceve e devono altresì contenere l’indicazione che il destinatario del messaggio può opporsi al ricevimento in futuro di tali comunicazioni.
Va da ultimo esaminato l’impianto sanzionatorio previsto dal nostro ordinamento. Anzitutto lo stesso art. 130 comma 6 attribuisce al Garante per la protezione dei dati personali, in caso di reiterata violazione delle disposizioni previste in tale ambito, il potere di provvedere, negli ambiti di un procedimento di reclamo attivato, tramite prescrizione ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica (ISP), adottando misure di filtraggio o altre misure praticabili nei confronti di un certo indirizzo di posta elettronica.

Di ben maggiore deterrenza appare poi l’art. 167 del Codice Privacy, nel quale si prevede che, salvo il fatto non costituisca più grave reato, chiunque proceda al trattamento dei dati personali in violazione di quanto previsto nel Codice stesso, al fine di trarne un profitto o recare ad altri un danno, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da sei a diciotto mesi o, se il fatto consiste nella comunicazione o diffusione di tali dati, con la reclusione da sei a ventiquattro mesi.

L’attività di spamming espone, infine, ai sensi dell’art. 161 Codice Privacy, alla sanzione amministrativa di omessa informativa (di cui all’art 13), la quale va da un minimo di tremila euro ad un massimo di diciottomila euro. La sanzione viene erogata dall’autorità Garante per la protezione dei dati personali a seguito di un apposito ricorso ai sensi degli artt. 145 ss. Codice Privacy; tale ricorso che non può essere proposto se, per il medesimo oggetto e tra le medesime parti, è già stata adita l’autorità giudiziaria. ( fonte wikipeda)
Lo spam è un reato in innumerevoli paesi, inquisito anche all'estero con richieste di estradizione.


Come difendersi dallo SPAM. Le tre regole principali.
Non inserire l'indirizzo e-mail nelle pagine web.
In un forum mai inserire il proprio indirizzo mail.
Non rispondere mai alle mail spam.

Lo spam puo' anche essere generato da sitiweb cms (joomla, wordpress, ecc) non correttamente aggiornati e protetti, quindi molto vulnerabili, in questi casi, quasi sempre l'intestatario del sito non ne e' a conoscenza, finche' il provider non gli sospende il sito e lo avverte del problema, problema che nella maggior parte dei casi si risolve con un aggiornamento del cms.

Come evitare l'invio di mail che possono essere considerate SPAM.
Può succedere che si possano inviare mail che poi non vengono ricevute dal destinatario perché considerate SPAM dai filtri antispam presenti sul server del destinatario, oppure giungano a destinazione contrassegnate come SPAM.
Alcuni consigli per evitare questi spiacevoli inconvenienti:

Utilizzate la modalità di invio con server SMTP certificato (tipo i nostri).
Inviare mail in formato HTML,
Mantenere la struttura della mail semplice, evitare formattazioni complesse, effetti grafici e non allegare a fine testo mail loghi o altri simboli, in uso anni fa, ora considerati "SPAM" da diversi datacenter.
Fare attenzione all’oggetto della mail: non usare punti esclamativi, LETTERE MAIUSCOLE, e parole tipo “GRATIS”, “GARANTITO”  "SESSO" ecc e testo spaziato
Non usare programmi che generano un HTML “sporco” (esempio MS Word).
Non inserire componenti attivi (Javascript, ActiveX, plug-ins) nella mail.
Non inserire grafica nel tuo messaggio.
Non inviare grandi immagini in allegato.
Non scrivere con lettere maiuscole in grassetto
Evita i file in allegato, soprattutto excel e word, ma anche pdf con molti contenuti.

Partono mail Spam dalla mia casella di posta che non ho inviato io.
Se dal tuo indirizzo di posta partano mail di Spam a tua insaputa, si potrebbe trattare di una conseguenza di email Spoofing,
Email spoofing
è una tecnica di attacco informatico che consiste nella creazione di mail con indirizzo del mittente contraffatto.
Sovente, lo scopo di alcuni virus consiste nell'inviare mail a destinatari falsi, in modo da procurare un grande ritorno di mail "Mail delivey" instasando la posta del malcapitato.
Effettuare le seguenti operazioni:
Cambia la tua password mail,
Elimina i contatti mail che non conosci dalla tua rubrica
Controlla e in caso disattiva la risposta automatica
Controlla il computer che stai usando alla ricerca di virus o malware:
Fai un controllo del tuo computer con un buon antivirus tipo Norton e Mcafee
I provider di mail non possono impedire che i propri nomi di dominio vengano falsificati e non possono fermare l’invio di Spam da sistemi da loro non controllati nè controllabili.